Cinque Mulini: Benzoni Svetta tra gli Juniores, Trionfo U18 per Zanetti e Sidenius

Pubblicato: Domenica, 30 Gennaio 2022

Atletica lombarda in grande spolvero nell’antipasto giovanile della 90esima Cinque Mulini: la firma è dei classe 2006 e dei "gialli" della Valle Brembana su un terreno asciutto e in una giornata soleggiata. Manuel Zanini (Atl. Gavirate) e Sofia Sidenius (Atleticrals2 Teatro alla Scala) si prendono i due successi di grande prestigio nelle gare Allievi/e mentre Stefano Benzoni (Atl. Valle Brembana) al primo mese da under 20 oltre al Campaccio conquista pure la Cinque Mulini.

Manuel Zanini, campione italiano Cadetti 2021 in campo maschile prende il largo nella seconda parte di gara staccando l’argento tricolore Under 16 in carica dei 1200m siepi Ebrahim Abdelwahed (Fiamme Gialle Simoni), fratello d’arte, e il marocchino Abraham Asado (Pol. Centese) e prendendosi quindi uno splendido uno-due dopo il successo nel Campaccio (in mezzo pure la vittoria nella prima prova regionale dei Societari ad Arcisate): il varesino allievo di Silvano Danzi completa i 4200 metri in 13:13 con Abdelwahed che supera in volata per la seconda piazza Asado (i due sono accreditati del medesimo 13:22). Eccellente la quarta piazza di Davide Bolzoni (CUS Pro Patria Milano, 13:27), che guadagna tre posizioni rispetto al Campaccio e precede un altro fratello d’arte come Tommaso Mattio (Podistica Valle Varaita, 13:34) e il terzo lombardo al traguardo, Luigi Turrin (Atl. Vignate), sesto in 13:36. In top ten anche Jacopo Risi (OSA Saronno) ottavo in 13:46 e Carlo Tagliabue (US Derviese) decimo in 13:48. «Sapevo di essere molto più in forma del Campaccio – il commento a caldo di Zanini –, sia mentalmente sia fisicamente: le due vittorie di San Giorgio su Legnano e Arcisate mi hanno permesso di adattarmi a questa distanza. A metà gara ho dato un cambio secco, come in occasione della vittoria ai Campionati Italiani Cadetti di Campi Bisenzio».

In campo femminile Sofia Sidenius, sulla medesima distanza, conferma l’eccellente stato di forma vincendo la gara Allieve dopo il fantastico 4:35.03 sui 1500 indoor dello scorso weekend a Padova: nel primo giro se ne va un terzetto con la milanese affiancata a Giulia Bernini (Toscana Atl. Empoli Nissan) e alla vicecampionessa italiana Under 18 di corsa in montagna Lisa Leuprecht (Sportclub Merano), rispettivamente già terza e seconda al Campaccio. Nel secondo giro però Sidenius innesta le marce alte per chiudere in 14:43 e staccare la concorrenza: Bernini è seconda in 14:55, Leuprecht terza in 15:14. Il vantaggio sulle inseguitrici è netto: Debora Bertagnolli (Atl. Valle di Cembra) è quarta in 15:49, Elisa Rovedatti (CSI Morbegno) è quinta (e seconda lombarda) in 16:04 subito davanti a Sofia Demetz (Sportclub Merano, 16:05) e pure a Marta Scerra (PBM Bovisio Masciago), ottava con il medesimo 16:05. In top ten pure Giorgia Canziani (FreeZone) nona in 16:34 e Tarikua Majocchi (Bracco) decima in 16:42.

La  gara internazionale Juniores vive sulla prova di tre atleti: lo specialista di cross e montagna piemontese Elia Mattio (Podistica Valle Varaita) contro il duo dell’Atletica Valle Brembana composto da Stefano Benzoni e Matteo Bardea. È Bardea alla fine del secondo giro a compiere la prima accelerazione: l’atleta sondriese si porta dietro il compagno di club bergamasco Benzoni, mentre Mattio perde metri preziosi. L’azione di Bardea è l’assist per Benzoni per involarsi verso la vittoria nell’ultima tornata e rendere vano il tentativo di rientro di Mattio: la classifica finale dice primo Benzoni in 19:03, secondo Mattio in 19:07, terzo Bardea in 19:21. La Podistica Valle Varaita è pure quarta con Simone Giolitti (19:37): quinto Andrei Neagu (Discobolo Atl. Rovigo, 19:43). La top ten accoglie pure Martino Arlati (Merate Promoline) settimo (19:59), Francesco Candiani (Cento Torri Pavia) ottavo (20:00) e Lorenzo Surico (Euroatletica 2002) decimo (20:19). «Nel primo giro siamo partiti molto lenti: nel secondo giro ho scelto di seguire Matteo perché sapevo che Elia sul finale era più forte di noi due. Sono soddisfatto: sono rimasto sempre in controllo, ora rotta sui Campionati Italiani» l’analisi del vincitore.

MASTER – Nella gara femminile, dopo il successo al Campaccio, si conferma in grandissima forma Carla Primo (Borgaretto ’75): l’atleta classe 1970 vince sui 4,2 km in 15:15 (sarebbe stata quarta nella gara Allieve) staccando di più di un minuto la concorrenza, guidata da Karin Angotti (GP Garlaschese, 16:21) e Monica Giordani (Lagarina Crus Team, 16:29).  La gara maschile tra 35 e 49 anni (6,2 km) vede imporsi uno degli atleti della categoria più alta (SM45), Gabriele Beltrami (APD Pont Saint Martin), che svetta in 19:39 su Simone Peyracchia (Podistica Valle Varaita, 19:44); staccati gli inseguitori, con la terza piazza di Brahim Taleb (AVIS Taglio di Po, 20:18). Per la prova inaugurale over 50 (4,2 km) epilogo a tre serratissimo con tre atleti in due secondi: vince Roberto Pedroncelli con i colori del GP Santi Nuova Olonio (13:46) su Andrea Burlo (Baudenasca, 13:47) e Fabio Caldiroli (Calcestruzzi Corradini Excelsior, 13:48).

Cesare Rizzi (foto e interviste raccolte da Alberto Stretti)

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