Cinque Mulini, la Leggenda fa 90: i Protagonisti Attesi a San Vittore Olona

Pubblicato: Martedì, 25 Gennaio 2022

Un grande traguardo per una classicissima della corsa campestre, la Cinque Mulini che domenica 30 gennaio a San Vittore Olona (Milano) festeggia l’edizione numero 90. Si rinnova il fascino senza tempo di una gara leggendaria, nata nel 1933 e inserita nel massimo circuito mondiale World Athletics Cross Country Tour come tappa Gold, con un cast di primo piano svelato oggi nel corso della presentazione ufficiale dagli organizzatori dell’Unione Sportiva San Vittore Olona. Al via molti dei migliori azzurri e diversi protagonisti del panorama internazionale, per sfidarsi su un percorso unico al mondo. Tra le donne è confermata la presenza di Nadia Battocletti, la campionessa europea under 23 che a dicembre ha conquistato il suo terzo titolo di fila, dopo i due trionfi da under 20. E con la trentina delle Fiamme Azzurre ci saranno altre tre vincitrici, nella rassegna continentale di Dublino, di una storica medaglia d’oro a squadre di categoria: Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), Giovanna Selva (Sport Project Vco) e Michela Moretton (Atl. Ponzano). Ma la partecipazione italiana si preannuncia particolarmente qualificata, perché non mancheranno le azzurre del team assoluto come Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina), Martina Merlo (Aeronautica) e le gemelle Federica Zanne (Esercito) e Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), oltre a Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano).

In gara se la dovranno vedere con la slovena Klara Lukan, eterna rivale di Nadia Battocletti a livello giovanile, e con una pattuglia africana guidata dalla keniana Lucy Mawia Muli (Gs Lammari), sul podio nei cross spagnoli d’autunno con la vittoria di Soria per poi chiudere seconda ad Alcobendas. Nel recente Campaccio di San Giorgio su Legnano sono finite rispettivamente settima e ottava, quindi alle spalle dell’azzurra sesta al traguardo. Curiosità per l’iridata under 20 dei 3000 metri, la keniana Teresiah Muthoni Gateri che sarà alla partenza con la connazionale Zenah Jemutai Yego, argento in quell’occasione, e con la ruandese Clementine Mukandanga (Gs Orecchiella Garfagnana).

Al maschile è atteso l’intero terzetto di azzurri che ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo nei 3000 siepi con Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle) insieme ai gemelli Ala Zoghlami (Fiamme Oro) e Osama Zoghlami (Aeronautica). Tanti pretendenti al successo tra cui spicca il nome dell’etiope Nibret Melak, vincitore della scorsa edizione. A contendergli il primo posto troverà l’altro etiope Tadese Worku, secondo due anni fa alla Cinque Mulini e campione mondiale U20 nei 3000, affiancato dagli ugandesi Oscar Chelimo (Atl. Casone Noceto) e Joel Ayeko. Giovani da seguire con attenzione anche qui, dal keniano Levy Kibet, bronzo iridato juniores dei 5000, agli eritrei Habtom Samuel e Merhawi Mebrahtu, terzo e quarto ai Mondiali under 20 sui 3000 metri. Tra gli atleti italiani anche il 21enne Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago), eccellente decimo al Campaccio.

Nella presentazione, che si è svolta a Milano nel Palazzo di Regione Lombardia, c’è stato l’intervento telefonico del presidente FIDAL Stefano Mei: “Alla corsa campestre e alla Cinque Mulini tengo in modo particolare, perché in Italia abbiamo alcuni dei cross più storici in Europa e quest’anno a dicembre avremo gli Europei a Torino. È una specialità imprescindibile dell’atletica, che insegna tanto a chiunque si trovi a praticarla”. E il messaggio video di Sebastian Coe, presidente World Athletics: “Novant’anni è una pietra miliare e desidero fare le mie più sincere congratulazioni per quest’occasione speciale. Ricordo con piacere quando partecipai nel 1980, faceva parte della mia preparazione per le Olimpiadi di Mosca e non dimenticherò mai quel giorno. Questa gara, conosciuta in tutto il mondo, incarna il vero spirito del cross e ha avuto un grande riconoscimento quando ha ottenuto la World Athletics Heritage Plaque nel 2019. La sua continuità riflette in modo significativo anche la passione e l’impegno profuso dal comitato organizzatore, l’Unione Sportiva San Vittore Olona”. A fare gli onori di casa Antonio Rossi, sottosegretario con delega allo Sport di Regione Lombardia, e il sindaco di San Vittore Olona, Daniela Rossi. La vicepresidente federale Grazia Maria Vanni ha sottolineato: “È una gara che ho sempre amato, dimostra la passione per l’atletica e per il cross di una società che ha investito tanto nella Cinque Mulini”, ricordando che quest’anno la manifestazione si inserisce nel progetto FIDAL sulla Gender Equity volto alla promozione dell’inclusione femminile negli eventi non-stadia, nell’ambito dell’Extraordinary Development Project Fund lanciato dalla European Athletics. “Non ci siamo fermati durante la seconda guerra mondiale - ha commentato Giuseppe Gallo Stampino, presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906 - e non ci fermiamo neanche adesso nonostante la situazione di pandemia. Quest’anno si rimane nella zona del vallo, che è la culla naturale della Cinque Mulini, e tornano anche le gare studentesche del sabato mattina. Voglio ricordare chi ci ha lasciato l’anno scorso: Paola Pigni, prima vincitrice italiana, e il nostro ex presidente Paolo Cozzi”.

Presente il direttore tecnico e scientifico FIDAL Antonio La Torre: “Quest’anno il cross è ancora più importante, verso gli Europei di dicembre in casa. Non si è veri mezzofondisti senza aver affrontato la corsa campestre”. Tra gli interventi quelli dell’ex campione mondiale dei 3000 siepi Francesco Panetta, di Marco Riva, presidente CONI Lombardia, e di Marco Aldeghi, responsabile direzione territoriale Milano e Lombardia Nord del Banco BPM, in platea anche il consigliere federale Gianfranco Lucchi e Gianni Mauri, presidente del Comitato Regionale FIDAL Lombardia che supporta la Cinque Mulini con un contributo a evidenziarne il valore storico e suggestivo nel panorama atletico regionale nazionale e internazionale: «La Cinque Mulini ben rappresenta il fascino infinito della corsa campestre - il pensiero di Mauri -: è una gara che è nei cuori non solo dei tanti campioni che l’hanno corsa ma anche di migliaia di allenatori, di dirigenti, di atleti e appassionati di ieri e di oggi. L’edizione 2022, pur in epoca pandemica, sarà una grandissima gara, caratterizzata dalla passione di Giuseppe Gallo Stampino, di Luca Zaffaroni, di Emanuela Mezzanzanica e dei tanti volontari dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906».

L’intera manifestazione  avrà come prologo la disputa sabato 29 gennaio della XXVI edizione Cinque Mulini Studentesca, un susseguirsi di prove che vedranno darsi battaglia, sul tracciato dei mulini, i ragazzi delle scuole medie e superiori locali.

TV - Prevista la diretta su RaiSport + HD dalle 13.10 alle 15.00 di domenica 30 gennaio.

Luca Cassai/Fidal.it

 

IL PROGRAMMA GARE  - Domenica 30 gennaio si inizierà alle ore 09:00 con la gara Master Maschile (MM50 e oltre). Seguiranno poi, nell'ordine: ore 09:40 Master Maschile (MM35-40-45), ore 10:30 Master Femminile, ore 11:10 Allieve, ore 11:40 Allievi, ore 12:15 Juniores Internazionale Maschile, ore 13:00 Cerimonia sfilata delle Nazioni, Ore 13:20 Juniores/Promesse/Senior Internazionale Femminile e ore 14:00 90^ Cinque Mulini - Senior Internazionale Maschile.

 

Comitato Regionale Lombardia - Federazione Italiana di Atletica Leggera
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